Buongiorno Amici dell’Atenaeo del Vino,

il vino che vorrei farvi degustare oggi è: il Rotondo 2003 Aglianico del Vulture dell’Azienda vinicola Paternoster. Sin dai primi del ‘900, la famiglia Paternoster si è dedicata con passione alla vitivinicoltura del Vulture, in Basilicata. Nonno Anselmo, primo artefice del successo dell’azienda, ereditando la nobile arte di vignaiolo da suo padre, decise nel 1925 di destinare alla vendita le prime bottiglie di Aglianico, sino ad allora prodotte solo per il consumo familiare. La produzione si aggira oggi intorno alle 150.000 bottiglie annue, quantità controllata rigorosamente al fine di garantire nel tempo uno standard qualitativo solo per intenditori.

La Contrada Rotondo, in agro Barile, è storicamente uno dei luoghi più suggestivi e ambiti per la coltivazione del vitigno Aglianico. In loco è ubicata la tenuta “Villa Rotondo”, di proprietà della famiglia Paternoster.

Il vigneto è posto a un’altezza di 500 metri sul livello del mare.

Il vino è di rara eleganza e presenta un color rubino purpureo molto intenso. Al naso ha evidenti note speziate con un accenno di liquirizia. Al palato, poi, si presenta succoso, concentrato e con un buon frutto di lampone e confettura. La gradazione è di 14% VOL.

Un Aglianico New Style con eccellenti capacità di invecchiamento!

Io ve lo consiglio in abbinamento a un ragout di carni rosse, carne di agnello e formaggi stagionati.

Vi aspetto per stapparne una bottiglia insieme.

A presto.

Mirko, il Sommelier